Ecco tutti i consigli utili su come coltivare il tè a casa, quale pianta scegliere e dove trovare i semi da far germogliare.

Le piccole foglie di tè, utili per creare fantastici infusi, si trovano sulla pianta della Camelia Sinensis. Le prime testimonianze sull’uso di questo ingrediente, in cucina, risalgono a vari secoli fa. Nel corso del tempo, è stata la cultura del Regno Unito ad aumentare la sua fama, che ha influito sulla diffusione di questa bevanda in tutto il mondo. Oltre che acquistare tutto il necessario, già confezionato nei supermercati, è possibile capire come coltivare il tè a casa e usare le sue foglie per creare infusi naturali.

Ricette di Primavera: 9 piatti per la tua tavola

Come coltivare il te a casa
Come coltivare il te a casa

Come coltivare la pianta del tè in casa

Acquistare la Camellia Sinensis, ovvero la pianta del tè, è abbastanza complicato. Ciò che potete trovare con più facilità, invece, sono i suoi semi. In vivai o attraverso siti Internet, è facile procurarsi questo prodotto da poter coltivare anche in casa. Questi semi presentano una scorza molto spessa, perciò è importante lavorare su di essa. Quando li comprate, metteteli subito in acqua e lasciateli in ammollo per almeno 2-3 giorni. Successivamente, aprite la scorza aiutandovi con un coltello.

Mantenere le giuste condizioni intorno a questa pianta è abbastanza difficile, perché il suo clima ideale è quello tropicale, con una buona percentuale di umidità. In Italia, è difficile ricrearlo, ma con le giuste accortezza potrete riuscire nell’intento. La domanda da cui partire è: quando piantare la pianta del tè? Certamente, è meglio farlo nei mesi in cui l’aria è maggiormente umida e le piogge sono più frequenti. La temperatura ideale da mantenere è tra i 20°C e i 25°C.

Mantenendo questa temperatura costante, i semi possono germogliare in poche settimane. Badate che sia regolarmente esposta ai raggi del sole. Inoltre, il terreno migliore è quello con poco calcio, quindi evitate di usare l’acqua del rubinetto e cercate di raccogliere l’acqua piovana, da usare per bagnare il terreno nel vaso. Per il giusto mantenimento, non esponetela mai a una temperatura inferiore ai 16°C, anche durante la notte. In questi casi, copritela con un cellofan, per tenerla al caldo.

Come si fa il tè in casa

Con le giuste condizioni, la pianta del tè può germogliare in 4 settimane. Dopodiché, potete usare le sue foglie per creare infusi dal sapore naturale. Per prima cosa, dovete mettere a scaldare l’acqua, la cui temperatura è molto importante. Quando dovete ricavare un tè da foglie verdi, l’acqua deve raggiungere gli 80°C; per i tè a foglie nere, invece, è consigliabile raggiungere i 100°C.

Per ogni tazza che dovete ricavare (di circa 200 ml), è consigliabile mettere infusione 2-3 foglie. Tuttavia, potete variare le quantità: maggiore è il numero di foglie e minore deve essere il tempo di infusione. Anche questo dettaglio varia a seconda del tipo di foglia: i tè verdi e neri hanno bisogno di un tempo di infusione pari a 2-3 minuti, mentre i tè bianchi necessitano di 3-4 minuti. Ad ogni modo, più a lungo le lasciate e più il risultato sarà ricco di sapore.

Riproduzione riservata © 2022 - DV

ultimo aggiornamento: 09-01-2022


Il caffè di cicoria è un’alternativa salutare!

Tutti i segreti sulle gallette di riso!