I prezzi da Carlo Cracco sono troppo alti? Quanto cosa fare colazione al suo bistrot in Galleria Vittorio Emanuele a Milano?

“Finita una polemica, se ne fa un’altra” se poi il protagonista in questione è Carlo Cracco, non si può non parlarne e poco male se anche questa volta sia scoppiato un caso attorno ai prezzi del suo locale. Il nome dello chef milanese, infatti, è rimbalzato sui social network e questa volta non è per il prezzo di una cena nel suo ristorante o della pizza, ma per quello della spremuta. A settembre 2020 è stato pubblicato sul web uno scontrino che riporta il prezzo di tre spremute e due bottiglie di acqua acquistate nel locale di Cracco per la cifra di 41 euro.

La discussione ha alzato un gran polverone e come sempre tutti si chiedono quanto costa mangiare da Cracco. Scopriamo i suoi prezzi!

La colazione da Carlo Cracco: quanto costa?

Da Cracco in Galleria a Milano è possibile scegliere se cenare al ristorante oppure puntare sul caffè bistrot aperto dalla mattina fino all’ora di cena. Forse non tutti infatti sanno che è possibile fare anche colazione: una ventina di posti a sedere, in una delle location più eleganti e raffinate dove è possibile fare colazione fino alle 11.

La colazione all’italiana è ad esempio così costituita: pane tostato, burro, marmellata, spremuta di agrumi, viennoiserie da poter scegliere e caffetteria calda vengono serviti a 18 €.

Il prezzo del solo caffè al tavolo 3,50 € mentre al banco è di 1,30 €. Chi predilige il salato può scegliere tra uova al tegamino con soncino e prosciutto cotto affumicato (10 €), uova con pancetta e spinaci (12 €), uva strapazzate con misticanza e salmone marinato (13 €).

Ah, in ogni caso state tranquilli: i prezzi del menù sono ben visibili ed esposti già all’esterno quindi chi entra e decide di consumare all’interno del locale lo fa consapevolmente!

Se voi siete tra quelli che non riescono rinunciare alla colazione con torta fatta in casa non potete farvi scappare la ricetta della torta alla cannella.

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