Ingredienti:
• 500 g di frutta matura a scelta
• 1/2 bicchiere di acqua
• 1/2 limone
• 30 g di zucchero
difficoltà: facile
persone: 4
preparazione: 30 min
cottura: 45 min

Realizzare un’ottima composta di frutta fatta in casa è davvero semplice: basta seguire i giusti consigli ed è fatta. Ecco la nostra ricetta!

Non è una marmellata e nemmeno una confettura: la composta di frutta fatta in casa è differente da tutte le altre conserve perché si prepara con pochissimo zucchero. Nella composta infatti lo zucchero è generalmente presente in quantità inferiori al 45% rispetto alla quantità di frutta utilizzata, come stabilisce la direttiva europea n.79/693 del 1979 recepita con il D.P.R. 8 giugno 1982, n. 401.

Quindi per realizzarla, vi servirà molta frutta e poco zucchero. Siete curiosi? Vediamo insieme come fare la composta!

composta di frutta fatta in casa
composta di frutta fatta in casa

Come fare la composta di frutta

Come frutta, scegliete quella che preferite: pere, pesche, prugne o albicocche andranno bene (in base a stagionalità e disponibilità). Visto che la composta contiene meno zuccheri, è importante che i frutti siano ben dolci e maturi.

  1. Lavate la frutta che avete scelto di utilizzare poi sbucciatela e privatela dei semi.
  2. Tagliate tutta la frutta a pezzetti e mettetela in una pentola abbastanza capiente. Aggiungete lo zucchero, l’acqua e il succo di limone.
  3. Portate la pentola sul fuoco e fate cuocere a fiamma bassa per 30 minuti in modo che la frutta si sfaldi completamente.
  4. Proseguite la cottura fino a quando il liquido rilasciato non sarà completamente assorbito. Per ottenere un composto ancora più omogeneo potete frullare il tutto con un mixer ad immersione.
  5. Trasferire in vasi di vetro sterilizzati, chiudere con il coperchio e capovolgere per formare il sottovuoto poi riporre in dispensa.
  6. In alternativa, potete far raffreddare a temperatura ambiente e servire la composta subito dopo la preparazione.

Come usare la composta di frutta

Le composte di frutta sono ideali per la colazione o la merenda spalmate sul pane o le fette biscottate. Sono perfette anche per farcire dolci fatti in casa e da abbinare ai formaggi.

Attenzione però a non dimenticare che la composta è caratterizzata da una minor quantità di zucchero rispetto alle classiche marmellate e confetture, motivo per cui è consigliato conservarle meno a lungo. Resisteranno in frigorifero per 2-3 giorni dopo l’apertura dei vasetti.

Sapete invece qual è la differenza tra marmellata e confettura?

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