I gaufre sono i waffle tipici della cucina belga e francese, poco dolci e solitamente serviti con zucchero a velo e frutta fresca.
I gaufre sono delle cialde di impasto cotte tra due piastre roventi che per preparazione ricordano i waffle. Solitamente però quando si parla di gaufre ci si riferisce alla ricetta belga. Anche qui però occorre distinguere tra la versione di Bruxelles, di forma rettangolare e dai bordi definiti, da quella di Liegi, a vero e proprio nido d’ape.
Al di là dell’aspetto estetico, le due preparazioni possono essere equiparate. In entrambi in casi infatti si parla di impasto a base di farina, latte, uova, zucchero e lievito cotto nella piastra e accompagnato nelle maniere più disparate. Panna, miele, sciroppi, crema di frutta secca, frutta fresca: i gaufre sono il modo migliore per iniziare la giornata.
Come preparare la ricetta dei gaufre
- Per prima cosa rompete l’uovo e separate l’albume dal tuorlo. Montate il primo a neve ben ferma con metà dello zucchero e lavorate il secondo a crema con zucchero, estratto di vaniglia, burro fuso e latte.
- Unite la crema con il tuorlo alla farina e il lievito e mescolate in modo da ottenere un composto omogeneo.
- Incorporate l’albume montato a neve mescolando delicatamente dal basso verso l’alto.
- Oliate con l’aiuto di un pennello da cucina la piastra per waffle e versate tanta pastella quanta ne occorre a coprirla tutta.
- Chiudete e lasciate cuocere per 5-6 minuti o fino a che la pastella non risulterà bella dorata.
- Trasferite su un piatto e servite, accompagnando con zucchero a velo e frutta fresca.
Un altro modo per cominciare al meglio la giornata con una colazione diversa dal solito è preparando i pancake: non ve ne pentirete!
Conservazione
I waffle francesi si conservano per un giorno in un sacchetto a chiusura ermetica. Per lo stesso tempo potete conservare la pastella, ben coperta da pellicola, in frigorifero.