Per non incorrere più in errori, facciamo chiarezza su quali materiali possono andare in forno e quali no e come usarli nel miglior modo.

Al giorno d’oggi esiste un’infinità di stampi per dolci (e non solo) da usare per cuocere tante ricette. Ognuno è diverso per forma e, soprattutto, per materiale. Proprio questa diversità introduce alcuni dubbi sull’argomento. Molto spesso, infatti, ci si chiede quali materiali possono andare in forno. Ce ne sono alcuni più adatti di altri o, semplicemente, più efficaci. Ciò che conta, alla fine, è la presentazione del prodotto. Affinché sia ottimo, scopriamo quali strumenti sono perfetti per il forno e quali no.

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Quali materiali possono andare in forno
Quali materiali possono andare in forno

Sapete quali materiali possono andare in forno e quali no?

Partiamo dagli stampi largamente usati in cucina. Quelli in alluminio sono i più classici e inducono il cibo di cuocersi in tempi brevi. Questo materiale permette una equa distribuzione del calore, permettendo una cottura migliore. Tuttavia, deve essere maneggiato con cura e non è buona cosa tagliare i dolci al suo interno, perché può facilmente graffiarsi. Al contrario, l’acciaio inossidabile risulta più resistente e si danneggia con più difficoltà. L’acciaio inox può andare in forno, anche se permette al cibo di scaldarsi in tempi più lunghi.

Una menzione a parte va alle taglie in silicone. Questo materiale è sempre più usato in cucina, perché è facile da maneggiare e permette di sformare il dolce in semplicità. Tuttavia, non distribuisce il calore in maniera perfetta, al contrario di quelli in metallo. Tutt’altro discorso è per la latta. Questa aiuta ad avere una cottura uniforme, perché distribuisce in maniera ottimale il calore, ma è difficile da lavare e mantenere intatta.

Attenti al vetro e alla porcellana!

Molto importante è anche sapere quali materiali NON possono andare in forno. La porcellana è un materiale molto delicato e normalmente non è adatta a questo tipo di cottura. Le pirofile che potete usare sono quelle che attraversano un determinato metodo di lavorazione. La porcellana può andare in forno solo dopo essere stata vetrificata, perché così diventa resistente ad alte temperature.

Allo stesso modo, bisogna chiedersi quale vetro può andare in forno. Non tutti i contenitori, fatti di questo materiale, possono essere utilizzati per queste occasioni. Il vetro può andare in forno solo se viene temperato. La tipologia più usata è il pirex, ovvero un vetro borosilicato e reso resistente a grandi sbalzi di temperatura.

Quali oggetti mettere in forno

I contenitori in cui cuocere o riscaldare il cibo sono vari, per materiale e forma. Pensiamo a quali tazze possono andare in forno. Solitamente, sulla loro confezione è specificato se il materiale è adatto a cotture ad alte temperature. I recipienti in ceramica sono utili in queste occasioni, così come anche quelle in porcellana (vetrificata).

Volete sapere anche quali pirofile possono andare in forno? In questo caso, sono adatte quelle in porcellana vetrificata o in stoneware. Quest’ultimo è un particolare materiale e consiste in un tipo di composizione in porcellana non porosa a base di argilla, anche nota come gres.

E, poi, che tipo di padella si può mettere in forno? Possono andare bene quelle nei materiali già citati. Oltre l’alluminio e l’acciaio inox, sono adatte quelle in rame o in titanio (al 100%). Molto usate sono anche le pentole in ghisa, purché siano smaltate.

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ultimo aggiornamento: 06-02-2022


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