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Sfinci siciliani, buoni non solo a Carnevale

Sfinci
  • Ingredienti:
    • 200 g di farina 00
    • 200 ml di latte
    • 50 g di zucchero
    • 8 g di lievito fresco
    • 1 pizzico di sale
    • olio di semi per friggere q.b.
    • zucchero q.b.
  • difficoltà: facile
  • persone: 4
  • preparazione: 10 min
  • cottura: 10 min

Tipici del Carnevale, gli sfinci sono delle frittelle molto semplici preparate senza uova e poi ripassate nello zucchero. Ecco come si preparano.

Quando abbiamo scoperto l’esistenza degli sfinci siamo finiti in un vero e proprio ginepraio. Questo dolce, solitamente attribuito al Carnevale, in realtà viene preparato anche in altri periodi dell’anno. Sperando ora di non fare torto a nessuno dei siciliani che ci legge, vediamo di chiarire di cosa si tratta.

Il termine infatti è piuttosto generico e deriva da una parola araba che significa spugna. Viene utilizzato per indicare tutti quei dolci dalla forma irregolare, solitamente fritti, e preparati in occasione delle feste più importanti. Attenzione però a non confonderli con gli sfinci di San Giuseppe, una ricetta completamente diversa. Per fare chiarezza quindi non resta che scoprire (e provare) la ricetta.

Sfinci
Sfinci

Come preparare la ricetta degli sfinci siciliani

  1. Versate il latte in un pentolino e intiepiditelo. Trasferitelo poi in una ciotola e fate sciogliere lievito e zucchero quindi unite la farina e un pizzico di sale e impastate con un cucchiaio di legno fino a ottenere una pastella densa e senza grumi.
  2. Coprite la ciotola con della pellicola e mettete a lievitare nel forno spento con la luce accesa fino al raddoppio. Ci vorranno circa 2 ore.
  3. Scaldate poi abbondante olio di semi per friggere fino a raggiungere i 170°C e aiutandovi con due cucchiai, lasciate cadere delle piccole porzioni di impasto.
  4. Friggetele per 5-6 minuti fino a che non risulteranno ben dorate e giratele con una schiumarola. Una volta pronte, scolatele e passatele su carta assorbente.
  5. L’ultimo tocco, prima di gustarle, è rotolarle nello zucchero semolato.

Il nostro consiglio è di gustare gli sfinci appena fatti, quando sono ancora caldi. Inoltre, come tutte le ricette tradizionali, ne esistono diverse varianti. Se amate sperimentare potete aggiungere alla pastella 60 g di uvetta ammollata e strizzata oppure un cucchiaino abbondante di semi di finocchio. In alternativa ci sono le classiche frittelle dolci.

Conservazione

Come accennato, meglio gustare gli sfinci appena fatti o al massimo nelle due ore successive. Solo in questo modo potrete apprezzare tutta la bontà del fritto.

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ultimo aggiornamento: 15 Febbraio 2023 18:43

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