Bevande scadute: cosa è possibile consumare anche dopo la data di scadenza? Come smaltire questo tipo di bevande? Ecco alcune risposte utili.

L’acqua e le le bevande analcoliche come bibite gassate e succhi presentano indicativamente sulla confezione la data che indica il termine minimo di conservazione. Questo termine indica il tempo in cui il prodotto, se conservato nelle corrette condizioni, non altera le proprie caratteristiche organolettiche e nutrizionali. È vero che ci sono cibi e alimenti che possiamo tranquillamente consumare anche oltre la data di scadenza, ma come ci si deve comportare per le bevande scadute? Come funziona in questi casi? Ci sono delle bevande per le quali si può non preoccuparsi della scadenza e non si corre nessun pericolo a consumarle anche a distanza di tempo? Vediamo di capirci di più.

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bevande scadute
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Succo di frutta scaduto da mesi: come comportarsi? E con il latte?

I succhi di frutta hanno un periodo di scadenza variabile ma piuttosto lungo, all’incirca tra i 6 e i 12 mesi. È consigliato rispettare la data di scadenza, soprattutto per quel che riguarda i succhi di frutta non pastorizzati.

Oltre a questo, non va dimenticato che le bevande non conservate alla temperatura indicata sono pericolose per la salute. Lo stesso discorso vale anche per altre bevande come il latte per il quale è importante tenere sempre sott’occhio la data di scadenza. In questo caso, se ve ne accorgete in tempo, ecco cosa fare con il latte in scadenza.

The scaduto: si può bere?

Discorso a parte per il the preparato con la classica bustina. Questo può essere conservato a lungo e può essere consumato anche oltre la data di scadenza se mantenuto in buono stato e in una confezione ben sigillata. L’unico inconveniente a cui si può andare incontro è che invecchiando il the perda pian piano sapore e aroma.

Per quanto riguarda i the pronti in bottiglia (o il classico Estathé) l’etichetta riporta l’indicazione “da consumare preferibilmente entro”, questa suggerisce un’approssimazione del periodo in cui è preferibile consumare la bevanda. Come tutti i generi alimentari è sempre meglio consumarle entro il termine indicato, soprattutto se non si è certi della corretta conservazione del prodotto ormai scaduto.

Bevande gassate scadute: cosa fare?

Nelle lattine o confezioni di molte bevande gassate si trova l’indicazione “da consumarsi preferibilmente entro“, seguito una data effettiva. Ciò significa che se viene superato questo termine la bevanda non diventa dannosa per la salute ma andrà via via incontro ad un cambiamento delle sue caratteristiche.

Discorso ben diverso nel caso in cui sia indicato “da consumarsi entro” come per alcuni tipi di bevande fresche. Se è presente un’indicazione di questo tipo e la data è stata superata è preferibile non bere la bevanda.

Smaltimento delle bevande scadute

Per quanto riguarda lo smaltimento non vi sono indicazioni specifiche per ogni tipo di bevanda, ma in caso di dubbi è sempre bene contattare le aziende che si occupano di recuperare i cibi scaduti (e anche alcuni tipi di bevande) poiché è probabile che quel che si pensa di buttare possa invece essere riutilizzato diventando nuova fonte di energia.

Sapete, invece, come comportarvi con i cibi scaduti?


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