Pelare a vivo: cosa vuol dire e perché si utilizza questa tecnica con gli agrumi? Scopriamo subito come farlo in modo corretto e senza sprechi!

Può inizialmente sembrare complicato, ma pelare a vivo le arance (gli altri agrumi), ovvero privarle della buccia e della pellicina bianca e ricavare tutti gli spicchi è davvero semplice, basta solo prenderci la mano.

In questo modo avrete a disposizione tutta la polpa: le arance pelate a vivo sono perfette per decorare crostate di frutta, mignon e torte di ogni tipo. Inoltre, sono ottime per arricchire insalate miste.

Come pelare le arance a vivo

Pelare a vivo
Pelare a vivo

Per prima cosa procuratevi un coltellino dalla lama affilata e non seghettata e un tagliere.

  1. Posizionate l’arancia direttamente su un tagliere ed eliminate la calotta superiore e quella inferiore, questo renderà l’agrume più stabile e non avrete problemi nei passaggi successivi.
  2. A questo punto, tenendo ben ferma l’arancia con una mano, iniziate ad eliminare tutta la buccia partendo dalla parte superiore: scendete con il coltello verso quella inferiore facendo attenzione a non togliere la polpa.
  3. Spostate man mano la lama in modo da eliminare tutta la buccia e proseguite in questo modo fino ad ottenere un’arancia priva di buccia e pellicina bianca.
  4. Con lo stesso coltello che avete utilizzato per pelare l’arancia incidete ora gli spicchi dall’esterno verso l’interno cercando il più possibile di seguire la membrana esterna di ogni spicchio.

Eseguita questa operazione dovreste avere a disposizione tutti gli spicchi dell’arancia da una parte e gli scarti, buccia e “membrana” interna dall’altra.

Come ridurre gli sprechi

Per evitare sprechi, provate a spremere quel poco che resta della polpa nella parte interna in modo da ricavarne il succo. Potete utilizzarlo per realizzare una bagna per torte, unendolo ad uno sciroppo di acqua e zucchero.

La buccia privata della parte bianca, invece, può essere utilizzata per preparare le scorzette candite.

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