Dalle origini ai due diversi metodi di preparazione, la differenza tra muffin e cupcake non sempre si vede, ma c’è!

All’apparenza sembra non ci sia nessuna differenza tra muffin e cupcake. In realtà, questi due dolcetti sono leggermente diversi nell’aspetto e sono frutto di diverse origini. Anche i loro metodi di preparazione sono differenti, in quanto gli impasti di queste piccole prelibatezze hanno una consistenza diversa, dopo la cottura. L’idea di fondo è la stessa, ovvero delle piccole tortine monoporzione, da consumare facilmente. Tuttavia, non bisogna confondere un tipo con l’altro. Scopriamo subito il perché!

10 ricette DETOX per rimetterti in forma

Muffin e cupcake
Muffin e cupcake

Che differenza c’è tra muffin e cupcake

Una delle principali differenze risiede proprio nelle origini di queste due tipologie di dolcetto. I cupcake sono nati nel primo periodo dell’Ottocento e il loro nome deriva dalla parola “tazza”, che in inglese si traduce – appunto – con “cup”. In passato, infatti, queste piccole tortine venivano cotte in tazze di ceramica, per motivi di comodità. Originari degli Stati Uniti, negli anni hanno avuto successo in tutto il mondo per la loro morbidezza. Nel corso del tempo, il loro aspetto è migliorato. La caratteristica principale è il frosting, ovvero una sorta di “cappello” o “fiamma” di panna montata o glassa colorata che sormonta la sua cima.

Più o meno nello stesso periodo si collocano le origini dei muffin. Queste piccole delizie nascono in Inghilterra, sul finire dell’Ottocento. Il tutto ha inizio dall’invenzione della servitù di quegli anni che utilizzava avanzi di impasto di pane raffermo o biscotti. Il loro aspetto è rimasto pressoché invariato e molto rustico. A differenza dei cupcake, questi dolcetti non hanno una particolare copertura, anzi la loro superficie tende a rimanere piatta. Il loro nome deriva dal termine francese “moufflet“, traducibile con “morbido”. Il suo impasto, infatti, è tanto soffice ma altrettanto compatto.

Come si preparano i muffin e i cupcake

I muffin sono leggermente più grandi e ottimi per colazione. La loro ricetta prevede solo farina, lievito e zucchero mescolati a burro e uova. Questo impasto viene fatto cuocere in appositi pirottini per 25 minuti, in forno a 180°C. Un’altra fondamentale caratteristica è la loro farcitura, che può consistere in Nutella o semplici gocce di cioccolato. Una versione più light, invece, prevede l’aggiunta di frutta fresca. Una deliziosa alternativa consiste nell’aggiungere a questo impasto anche il cacao in polvere.

Per rispondere alla domanda su come si fanno i cupcake bisogna osservare che serve la stessa lista di ingredienti. Tuttavia, in questa preparazione vengono mescolati in modo diverso. Si comincia mescolando il burro allo zucchero, per ottenere un composto cremoso. In un secondo momento, si aggiungono uova, farina e lievito e si amalgama il tutto. Questo impasto, poi, viene fatto cuocere per 20 minuti, in forno a 190°C. La variante al cioccolato è possibile anche per questi dolcetti, sempre aggiungendo il cacao nell’impasto. Inoltre, ci sono molte varianti creative, come quella dei cupcake Pan di Stelle o quelli ripieni di Nutella.


Come fare le riduzioni in cucina: idee, ricette e consigli

Come organizzare la dispensa: i suggerimenti per sfruttare tutti gli spazi