La fava Tonka è una spezia particolare e allo stesso tempo curiosa. Scopri subito tutti i suoi segreti, le ricette e le proprietà!

La fava Tonka è il seme, conosciuto anche con il nome cumaru, della pianta Dypterix adorata, appartenente alla famiglia delle Fabacae. La pianta è originaria del Sud America ma l’uso di queste fave in cucina è ormai frequente anche nei nostri ristoranti.

La raccolta dei frutti da cui si ricava il seme si svolge una volta all’anno: vanno fatti essiccare all’incirca per 12 mesi e al loro interno si possono trovare uno o due semi di fava Tonka delle dimensioni di circa 3-4 cm. La fava fresca ha un colore marrone e al tatto risulta liscia, con il passare del tempo e con l’avanzare dell’essiccazione diventa invece nera e rugosa.

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Fava Tonka
Fava Tonka

Fava Tonka: ricette e altri usi in cucina

Con l’essiccazione i semi acquistano una serie di aromi tra questi primeggiano il profumo di mandorla, di vaniglia e miele, ma si riconosce anche un sentore di erba tagliata e tabacco dovuti alla presenza della cumarina. Gli estratti della fava, infatti, sono anche utilizzati per aromatizzare il tabacco per le pipe.

È possibile che in commercio si trovino delle fave ricoperte da una leggera patina bianca. Ciò è dovuto al fatto che possono anche essere state messe a macerare nel rum per qualche giorno, in modo che acquistino un aroma unico.

Queste fave in cucina vengono usate intere, in polvere o grattugiate. Sono ottime per aromatizzare le carni specialmente durante la marinatura, per insaporire la pasta frolla, infusi, creme, mousse, salse e patè.

Proprietà delle fave di Tonka

Le proprietà dei semi derivano principalmente dalla cumarina presente al loro interno. Questa sostanza consumata in alte dosi può essere tossica, ma va precisato sin da subito che non vi sono pericoli. Le fave, infatti, hanno anche proprietà benefiche per cui risultato indicato anche per alleviare alcuni fastidi.

Tra questi va ricordato subito il loro effetto sedativo, motivo per cui sembra che siano adatte come calmante per la tosse. Se assunta in piccole dosi la cumarina non ha particolari controindicazioni, in ogni caso è sempre buona cosa rivolgersi al proprio medico curante per fugare qualsiasi dubbio.

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