Ingredienti:
• gelato al cioccolato q.b.
• gelato alla nocciola q.b.
• 50 g di cioccolato fondente
• cacao amaro in polvere q.b.
difficoltà: facile
persone: 6
preparazione: 20 min
cottura: 00 min
kcal porzione: 200

Scopriamo la ricetta del famoso tartufo di Pizzo, un dolce tipico della Calabria e che è una palla di gelato con un ripieno di cioccolato fuso.

Il tartufo di Pizzo Calabro è un dessert al cucchiaio completamente italiano. Nato nella calda Calabria, è famoso anche in tutta Europa e consiste nel primo gelato nella storia ad aver ottenuto il riconoscimento di IGP. Oltre a vantare una lunga tradizione alle spalle, questo dolce è molto amato in tutta la nazione. Si tratta di una palla di gelato, metà alla nocciola e metà al cioccolato. Al suo interno è nascosto un cremoso cuore di cioccolato fuso, mentre il suo esterno è ricoperto di cacao in polvere.

Procediamo subito con la creazione di questo dolce veloce!

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Tartufo di Pizzo
Tartufo di Pizzo

Preparazione della ricetta per il tartufo di Pizzo

  1. Prima di cominciare, procuratevi la giusta quantità di gelato al cioccolato e gelato alla nocciola, oppure fateli in casa.
  2. Preparate la salsa al cioccolato. Spezzettate la barretta e versate i pezzi in una ciotola.
  3. Fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria.
  4. Una volta fatto, prendete uno stampo per dolci in silicone, con gli spazi a forma di mezza sfera.
  5. Con un cucchiaio prendete un po’ di gelato alla nocciola e riempite metà di uno stampino. Riempite l’altra metà con il gelato al cioccolato.
  6. Proseguite in questo modo per colmare ciascuno spazio.
  7. Poi, con un cucchiaino scavate al centro di ciascuna porzione. Con un altro, riempite la fossetta con un po’ di cioccolato fuso, in ultimo ricoprite con il gelato tolto poco prima. Procedete in questo modo per tutto lo stampo.
  8. Una volta fatto, ricoprite con un foglio di carta da forno.
  9. Fate rassodare nel congelatore per 10-12 ore. Trascorso questo tempo, prendete lo stampo.
  10. Riempite una ciotola con il cacao in polvere e rotolate un tartufo alla volta in questa polvere.
  11. Man mano, posizionate ciascun dolcetto in un pirottino.
  12. Rimetteteli nel congelatore, fino al momento di servirli. Teneteli qualche minuto a temperatura ambiente prima di gustarli.

Origini e storia del famoso tartufo di Pizzo

Secondo un’antica tradizione, la ricetta originale di questo dolce è nata intorno al 1952. La preparazione affonda le proprie radici in un antico laboratorio della città di Pizzo Calabro, ovvero la “Gelateria Dante“. Secondo il parere di alcuni, l’idea sarebbe nata su ispirazione di un cioccolatino già esistente in Piemonte.

L’intuizione sarebbe venuta al pasticcere Giuseppe de Maria. Noto con l’appellativo di Don Pippo, l’uomo ha dato vita a questo prodotto tipico in occasione delle nozze di una famiglia facoltosa della città. Per arricchire questo banchetto, pensò di confezionare in modo del tutto originale del gelato. Unì, quindi, il gelato al cioccolato a quello alla nocciola, modellando il tutto con le sue stesse mani. Anche la sua prima versione era ricca di un cuore di cioccolato fuso delizioso!

Conservazione

Preparare il gelato di Pizzo è davvero semplice. Usatelo per arricchire la fine di un pranzo o per servire una deliziosa merenda. Ad ogni modo, se avanza potete rimetterlo nello stampo e conservarlo nel congelatore, per circa 1 settimana.

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ultimo aggiornamento: 28-01-2022


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