Di questo ingrediente ne esistono vari tipi, quindi è necessario sapere tutte le loro caratteristiche per sapere come scegliere la panna giusta per ogni ricetta.

La panna è uno degli ingredienti più usati nella cucina italiana. Di essa esistono alcune tipologie, differenti tra loro per conformazione e anche usi. Usata sia nella preparazioni a base dolce che per quelle a base salata, risulta versatile e facile da lavorare. Nei supermercati, potete trovarla anche zuccherata. Sempre più diffusa, inoltre, è la versione vegetale, che risulta adatta anche per chi soffre di determinate intolleranze. Qualsiasi scegliate di acquistare, c’è sempre un modo facile di lavorarla. Scopriamo, quindi, così, e quale panna usare per ciascuna ricetta.

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Come scegliere la panna
Come scegliere la panna

Come scegliere la panna? Partiamo da cos’è

Con questo termine si indica un famoso derivato del latte. Si può ottenere in due modi, uno dei quali è la centrifugazione, che si può realizzare in casa seguendo alcune norme. L’altro consiste nell’affioramento: se lasciate a riposo il latte intero e fresco, viene a formarsi in superficie una patina composta per il 35% di grassi. Questa parte è un principio di panna, che risulta genuina.

In linea generale, la panna viene usata per realizzare il burro o anche formaggi particolarmente grassi. Quella che troviamo più spesso nei supermercati subisce un processo di pastorizzazione, attraverso cui si elimina la primordiale carica batterica. Ne esiste, però, una tipologia ancora più sicura, che è quella denominata UHT. Quindi, è possibile scegliere il prodotto migliore non soltanto per la ricetta da fare, ma anche per le sue caratteristiche.

I vari tipi di panna

La più comune è la panna fresca, che si presenta in forma liquida. Questa è anche detta “crema di latte pastorizzata”. Proprio come informa il suo nome, subisce un processo di pastorizzazione, ovvero viene sottoposta a riscaldamento, arrivando anche ai 70°C. In questo modo, però, non si garantisce la sterilizzazione completa del prodotto e la sua scadenza avviene in tempi brevi. Questa panna liquida si può facilmente montare in casa e dolcificare con lo zucchero.

La totale sterilizzazione, invece, si ha nella panna UHT (Ultra High Temperature). Questa viene riscaldata a 100°C ed è a lunga conservazione. In generale, questa tipologia consiste nella famosa panna da cucina, che può essere usata in ricette salate, per arricchire il condimento su un piatto di pasta o creare intingoli. Anch’essa, però, può essere montata e utilizzata in preparazioni a base dolce. Lavorarla è un po’ più complicato, rispetto a quella fresca. Potete acquistarla già zuccherata oppure dolcificarla in casa.

Tra le tipologie meno diffuse c’è la panna cruda. Questa non è pastorizzata ed è poco commercializzata in Italia. Il motivo è da ricercarsi nella presenza di carica batterica contenuta in essa, che potrebbe risultare dannosa per l’organismo umano. La panna vegetale è fatta partendo da grassi naturali (non di origine animale) e risulta più difficile da montare. Questa è adatta per chi è intollerante al lattosio o, semplicemente, conduce una dieta vegana. Poco nota è anche la panna acida, che si ottiene attraverso la fermentazione della crema di latte.

Quale panna usare nelle ricette?

La risposta a questa domanda non è così semplice come si può immaginare. Molto spesso ci si chiede quale panna usare nei dolci, ma la scelta dipende anche dal gusto personale, dato che minime differenze di sapore tra le varie tipologie ci sono. La più neutrale sembra essere la panna fresca e liquida. Un sapore delicato e non invadente, ottima sia per preparazioni a base salata che per quelle dolci.

Potete semplicemente versarla sulla pasta, mescolarla con il latte oppure zuccherarla e montarla, per decorare le vostre torte; in alternativa, scaldatela per creare una deliziosa panna cotta. Grazie a tutti questi vantaggi, la panna liquida sembra essere la migliore che possiate scegliere. Volete sapere quale panna usare per i liquori? La risposta è sempre la stessa. Per creare una bevanda dal gusto dolce e vellutato, quella fresca è sempre un’ottima idea e un esempio è il gustoso liquore al cioccolato.

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ultimo aggiornamento: 29-01-2022


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