Ecco i migliori consigli su come conservare i biscotti fatti in casa e per quanto tempo, mantenendo la loro morbidezza o la loro croccantezza.

I biscotti sono tra i dolcetti più comuni e facili da fare in casa. Ottimi da donare o come segna posto per un pranzo speciale, sono in assoluto lo snack più amato. Si possono fare in tantissime varietà, con ingredienti e decorazioni sempre diverse. Proprio da queste diversità nascono i dubbi su come conservare i biscotti, specialmente quelli fatti in casa. A tal proposito, vi risulterà utile seguire questa piccola guida, piena di consigli da seguire per mantenere intatto nel tempo il gusto delle vostre creazioni.

10 ricette per tenersi in forma

Come conservare i biscotti
Come conservare i biscotti

Come conservare i biscotti: il miglior consiglio

Il primo e utilissimo consiglio in merito alla conservazione dei biscotti fatti in casa riguarda il raffreddamento. Una volta sfornati, dovete far raffreddare completamente questi dolcetti. Posizionateli su una gratella o su una grande teglia, distanziati. Per chiuderli in un contenitore, non devono essere caldi, altrimenti l’umidità rovinerebbe il prodotto.

Il miglior luogo dove tenerli è un contenitore a chiusura ermetica e perfettamente asciutto all’interno. Un barattolo di vetro è una soluzione ottima, ma potete anche usarne uno in ceramica o plastica per alimenti. Se volete riempire un contenitore di latta, foderatelo prima con un foglio di carta da forno, per impedire ai dolcetti di assumere sapore metallico.

Questa, ad esempio, è la risposta migliore alla domanda per come conservare i biscotti di pasta frolla. In questo modo, potete tenere anche i biscotti di una confezione aperta, se non volete lasciarli nel sacchetto in cui li avete acquistati, semplicemente ripiegando l’apertura. I dolcetti ripieni di crema, invece, vanno conservati in un contenitore e messi in frigo, per 3/4 giorni al massimo.

Trucchi infallibili per conservare i biscotti

Il primo trucchetto consiste nell’intervallare strati di biscotti a fogli di carta da forno. Preferibilmente, i biscotti non devono toccarsi tra loro. Diversamente vale per i biscotti glassati, la loro superficie non deve rimanere a contatto con nulla, nemmeno con la carta da forno!

Per salvaguardare la consistenza di biscotti croccanti, potete aggiungere una fetta di pane bianco nel contenitore, oppure un grissino o un cracker. Posizionate questo elemento in cima, prima di chiudere il contenitore, in tal modo assorbe l’umidità, lasciando croccanti i dolcetti. Questa può essere una buona norma su come conservare i biscotti secchi.

I biscotti a pasta morbida, invece, devono rimanere morbidi. Il miglior consiglio è di non sovrapporli, se la loro consistenza è molto tenera. Vi state chiedendo qual è il trucchetto su come conservare i biscotti al burro? Semplice, aggiungete un pezzetto di mela o di carota nel barattolo. Ricordate di cambiarne uno al giorno.

Quanto tempo si conservano i biscotti fatti in casa?

In linea generale, è sempre meglio tenere il barattolo pieno di biscotti in un luogo fresco e asciutto. Molto importante è anche tenerli lontani dalla luce naturale. I tempi di conservazione possono variare in base alla tipologia. I dolcetti croccanti, come quelli di pasta frolla o secchi, possono rimanere nel barattolo anche per 2 settimane. Un prodotto più morbido, come quelli al burro, può durare fino a 3/4 giorni, perché mantenere la sua umidità è più difficile.

Per rendere più lunghi i tempi di conservazione, potete congelarli. Disponeteli su un’unica fila e distanziati, in un sacchetto con chiusura sigillata a zip, adatto per il freezer. In questo modo, possono rimanere anche 4/5 mesi. Tuttavia, una volta scongelati, il loro sapore potrebbe risultare diverso.

Vi sono, però, delle ricette per dei biscotti a lunga conservazione da fare in casa. In generale, si tratta di biscotti secchi, ancora meglio se preparati senza uova. Un esempio sono i famosi gingerbreads, ovvero i dolcetti di pan di zenzero, o i cantucci alle mandorle.

Riproduzione riservata © 2022 - DV

ultimo aggiornamento: 30-01-2022


Ecco come scegliere la panna giusta per le vostre ricette!

Cioccolato di modica: cos’è e le sue origini