A sorpresa, il lievito cede il posto all’ammoniaca per dolci. Scopriamo come utilizzare questo utilissimo ingrediente e i suoi vantaggi.

L’ammoniaca per dolci fa difficoltà a insediarsi tra i prodotti più usati in cucina. Ciò è dovuto in particolare a delle false credenze che aleggiano intorno alla sua fama. In realtà, questo ingrediente porta con sé molti vantaggi. Contrariamente a ciò che fa pensare il suo nome, non ha nulla a che vedere con la comune ammoniaca utilizzata per fare le pulizie in casa. Quella per dolci è un ottimo elemento da inserire nelle proprie preparazioni, perché la sua funzione è quella di far lievitare gli impasti. Insomma, una degna sostituta del classico lievito, che però ha bisogno di essere maggiormente conosciuta.

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Biscotti con ammoniaca
Biscotti con ammoniaca

A cosa serve l’ammoniaca per dolci

Conosciuta anche con il nome di bicarbonato di ammonio per dolci, questa è un ingrediente davvero utile. Il suo impiego riguarda tutte quelle ricette che prevedono lunghi tempi di cottura, indispensabile per eliminare l’odore pungente, e servono per aiutare nella lievitazione soprattutto dei biscotti. In sostanza, si propone come sostituta del buon lievito, con dei vantaggi in più. Rispetto a quest’ultimo, l’ammoniaca rende ogni impasto più leggero e anche più friabile, oltre che molto compatto.

Con i suoi principi attivi, ogni dolce risulta ancora più appetibile. Ma ci sono anche delle controindicazioni nel suo utilizzo. Questo elemento, infatti, è caratterizzato da un particolare odore sgradevole. A questo, però, c’è rimedio, perché scompare del tutto durante la cottura. Per un risultato ottimo, bisogna seguire alcune importanti indicazioni.

Come utilizzarla

Dopo aver capito cos’è l’ammoniaca per dolci, è utile capire come bisogna utilizzarla. Il suo odore sgradevole scompare man mano che continua la cottura. In altre parole, più si fa cuocere e più l’odore evapora. Un altro punto su cui prestare attenzione è il dosaggio. Questo ingrediente è utile, ma nelle giuste dosi: se utilizzate una quantità maggiore rispetto a quella prevista, potrebbe non dissolversi del tutto l’aroma. Il risultato sarebbe un dolce con un retrogusto amaro, contaminato da tracce evidenti di bicarbonato di ammonio.

Un ottimo metodo per assicurarsi che si sciolga del tutto è versarla in un bicchiere di latte tiepido. Fate attenzione a non mettere troppo liquido, perché questo ingrediente è in grado di gonfiare anche il latte. Una volta sciolta in questo modo, potete aggiungerla all’impasto. In conclusione, l’ammoniaca per dolci è tossica? Assolutamente no e non guasta il sapore delle vostre preparazioni, se viene aggiunta nelle giuste dosi, previste da ogni ricetta.

ultimo aggiornamento: 14-08-2021


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