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Pastarelle pugliesi, buone non solo da inzuppare!

Pastarelle pugliesi
  • Ingredienti:
    • 1 kg di farina 00
    • 300 g di zucchero semolato (+ q.b. per la decorazione)
    • 4 uova
    • 300 ml di latte
    • 160 ml di olio d'oliva
    • 1 bustina di vanillina
    • 20 g di ammoniaca per dolci
    • la buccia grattugiata di 1 limone
  • difficoltà: facile
  • persone: 6
  • preparazione: 20 min
  • cottura: 20 min

Per un dolcetto sempre pronto nella dispensa, approfittate della ricetta originale delle pastarelle pugliese, dei biscotti dal gusto straordinario.

Le pastarelle pugliesi sono, prima di tutto, dei biscotti per il latte. La loro consistenza morbida è adatta soprattutto per essere inzuppata la mattina a colazione. Questi dolcetti, però, sono adatti a tutte le ore, ottimi per quando arriva improvvisamente la fame e si ha voglia di un dolce spuntino.

La ricetta di questi biscotti caserecci pugliesi ha origini antiche. Appartenenti alla tradizione salentina, sono tramandati di generazione in generazione, perché sono semplici e veloci da fare. Non basta fare altro che creare un impasto morbido, con i consueti ingredienti, tra cui farina, uova e zucchero. La forma tipica è quella rettangolare, ma potete realizzarli anche rotondi. In passato, erano talmente amati e diffusi da essere preparati anche per accogliere importanti ospiti.

Se non riuscite a resistere alla voglia di assaggiarli, procediamo!

Pastarelle pugliesi
Pastarelle pugliesi

Preparazione della ricetta per le pastarelle pugliesi

  1. Cominciate versando le uova in una ciotola pulita.
  2. A queste, aggiungete lo zucchero semolato, la scorza di limone (preferibilmente deve essere biologico) e la vanillina.
  3. Mescolate il tutto con una frusta a mano, energicamente per evitare la formazione di grumi.
  4. Unite, a filo, l’olio e mescolate per incorporarlo.
  5. Versate il latte in un pentolino e scaldatelo sul fornello.
  6. Nel frattempo, setacciate la farina e aggiungetela all’impasto, mescolando con la frusta. Unite anche la fecola di patate.
  7. Una volta scaldato leggermente il latte, immergetevi l’ammoniaca. Mescolate per farla sciogliere completamente nel liquido.
  8. In fine, aggiungete anche il composto di latte e ammoniaca all’impasto.
  9. Impastate con le mani il tutto. Dopo aver ottenuto un panetto morbido e sodo, avvolgetelo nella pellicola alimentare e fate riposare in frigo per 1 ora.
  10. Nel frattempo, versate abbastanza zucchero semolato in una ciotola, che servirà a decorare le pastarelle salentine. Inoltre, rivestite con carta forno una teglia con bordi bassi.
  11. Trascorso questo tempo, ponete il panetto su un piano da lavoro. Staccate un pezzo alla volta (di circa 20 g) e modellatelo a mo’ di biscottone, dandogli forma rettangolare.
  12. Man mano che date forma ai dolcetti, passateli nello zucchero (facendo aderire il lato superiore) e posizionateli sulla teglia. Ricordate di disporli distanziati, perché si accrescono di volume durante la cottura.
  13. Fate cuocere in forno statico e preriscaldato a 170°C per 25 minuti. Quando appaiono dorati e cotti, potete sfornarli e lasciarli raffreddare.

Conservazione

Le pastarelle fatte in casa sono ottime per la colazione, ma anche come dolce spuntino a qualsiasi ora. Conservateli in un contenitore ermetico o in una scatola di latta per alcune settimane, per averli sempre a disposizione.

Dalla tradizione sarda, invece, arrivano i dolcetti padulas.

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ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2022 18:49

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