L’abbiamo sentita nominare molto spesso, ma non tutti sappiamo esattamente cos’è la colla di pesce. Ecco perché si chiama così e come si produce.

La colla di pesce è uno dei più comuni ingredienti usati in pasticceria – e non solo. Il nome stesso può creare confusione, facendo pensare a qualcosa che non possa essere minimamente impiegato per realizzare dei dolci. Invece, questo prodotto è un ottimo addensante, impiegato specialmente per la preparazione di creme. Si tratta di una gelatina di origine animale, che proviene dalla Russia. Per conoscere meglio questo ingrediente, proviamo a capire il perché del suo nome e come si produce.

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Colla di pesce
Colla di pesce

Cos’è la colla di pesce?

Come già anticipato, questo prodotto viene usato in cucina come addensante. Viene commercializzato, principalmente, in forma di fogli trasparenti ed essiccati. Si tratta di una sorta di gelatina solida composta da elementi di origine animale, che viene usata sia per preparazioni a base dolce che per quelle a base salata.

Per usarla, bisogna prima metterla in ammollo. Basta tenerla immersa in acqua fredda per farla ammorbidire. Poi, potete strizzarla e scioglierla in altri ingredienti liquidi. Gli elementi al suo interno la rendono un collante, capace di conferire consistenza gelatinosa o gommosa a qualsiasi preparazione.

Come si produce la gelatina alimentare

Per capire perché si chiama colla di pesce, è essenziale sapere come si produce questa gelatina alimentare. Le sue origini sono molto lontane. Scoperta in Russia, viene da sempre prodotta attraverso le carni di pesce. Essa, infatti, si ricava dalla vescica natatoria dello storione o dalla cartilagine di pesci simili. Inizialmente viene raccolta in forma liquida, poi viene fatta essiccare e trasformata in fogli solidi. La denominazione di “colla di pesce” deriva proprio dalle sue sembianze originali: una specie di sostanza collosa ricavata dalle carni di questi animali.

Ad oggi, però, non sempre venga usato il pesce per produrla. In Europa, si utilizza la carne animale per ricavarla. In particolare, la gelatina alimentare che si trova in commercio deriva dalla cotenna del maiale. Può derivare anche dalle pareti di ossa o cartilagini bovine. Nonostante ciò, viene comunque usata l’espressione “colla di pesce” per indicare questo genere di ingrediente.

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ultimo aggiornamento: 13-11-2021


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