I migliori consigli per una lievitazione degli impasti perfetta per preparare pane, pizza, brioche, dolci con lievito di birra e molto altro!

La lievitazione degli impasti, sia dolci che salati, è uno di quei passaggi che non va per nulla sottovalutato. I lievitati, infatti, danno sempre una grande soddisfazione, ma è importante non tralasciare il minimo passaggio per non vanificare il lavoro svolto. Temete di commettere errori o vi è capitato, dopo ore di lievitazione e cotture, di non ottenere nulla di buono? Cerchiamo di scoprirne di più!

Meglio la lievitazione in frigo o far lievitare l’impasto in forno?

Un fattore importante è quello del luogo di lavoro. Per attivare il processo di lievitazione di dolci con lievito di birra e del tradizionale impasto per la pizza o per il pane, infatti, non vanno trascurati l’umidità, il caldo o il freddo. Un ambiente riparato e privo di spifferi e l’ideale per impastare prima e lasciar riposare e lievitare l’impasto poi.

Per questo motivo un ottimo trucchetto è quello di riporre l’impasto in una ciotola capiente, coprirla con un canovaccio pulito o della pellicola trasparente e far lievitare in forno chiuso e spento ma con la luce accesa. In questo modo si arriverà ad una temperatura standard di circa 28°C del tutto favorevole alla lievitazione.

lievitazione impasti
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Lievitazione degli impasti: altri errori da non commettere

Un altro fattore da tenere a mente è il tempo: far lievitare velocemente l’impasto ad esempio è un azzardo che rischierebbe di vanificare tutto il lavoro svolto. La lievitazione dell’impasto è un processo naturale che richiede un tempo per essere attivato e portato a termine con successo. Cercate sempre di rispettare i tempi di lievitazione indicati nella ricetta e i tempi di lavorazione senza forzare in nessun modo i tempi.

Molti non sanno che aggiungere il sale per insaporire l’impasto è un’operazione da svolgere in un momento preciso: il sale deve essere l’ultimo ingrediente aggiunto, lontano del lievito per evitare di bloccare l’azione lievitante.

Un occhio di riguardo va riservato anche alla scelta della farina: per pane, brioche, pizza e altri lievitati complessi è meglio utilizzare la farina 0, la manitoba, la farina di tipo 1 o quella di tipo 2.

Cosa fare se l’impasto lievitato si sgonfia o per recuperare impasto troppo lievitato?

Avete impastato un bel panetto e dopo averlo fatto riposare vi siete accorti che l’impasto è lievitato troppo? In questo caso potete riequilibrare il tutto reimpastando con il 15% di acqua e il 30% di farina: lavorate energicamente in modo da amalgamare gli ingredienti al vecchio impasto, stendete su una teglia e infornate subito.

Se invece notate che l’impasto lievitato si sgonfia durante la cottura… beh, in questo caso non c’è possibilità di rimedio.

Adesso non avete più nessuna scusa per non provare il ciambellone con lievito di birra. Non perdete le speranze e riprovateci!

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