Pressione bassa: cosa mangiare e quali abbinamenti evitare per contrastare la sensazione di stanchezza e affaticamento?

Spossatezza e capogiri sono alcuni dei segnali che il nostro corpo ci manda in caso di abbassamento della pressione. Come alzare la pressione bassa e cosa mangiare in questi casi? Se queste sono le domande più frequenti, le risposte a volte sono proprio dietro l’angolo. Alcuni alimenti che consumiamo abitualmente sono fonte di ferro, uno dei sali minerali alla cui carenza è imputato l’abbassamento della pressione.

Intervenire con l’alimentazione è già un buon punto di partenza, però, le indicazioni che seguono vanno supportate dal parere di figure adeguate come il medico di fiducia, dietista o nutrizionista.

Pressione bassa cosa mangiare
liquirizia

Alimenti per alzare la pressione

La carenza di ferro determina quella classica sensazione di debolezza e, tra gli alimenti più utili, troviamo frutta e verdura. Queste sono utili per alzare la pressione in modo naturale e sono fonti di acqua e sali minerali che regolano il flusso del sangue nel nostro organismo.

Cosa scegliere? La banana, la rapa rossa o barbabietola (fonte di ferro, magnesio, calcio e altri minerali), mandorle, kiwi ( con vitamina C, vitamine del gruppo, magnesio e potassio); bastoncini di radice di liquirizia e albicocche secche sono perfette per riacquistare energia.

Oltre a questi alimenti non si può non ricordare che il ferro è presente anche in alimenti di origine vegetale come la carne rossa, nel pesce, nei legumi e nel riso integrale (ricco di ferro e fosforo).

Cibo per alzare la pressione bassa: abbinamenti da evitare

Un altro aspetto da non sottovalutare è l’abbinamento degli alimenti durante i pasti. Non tutti, infatti, sanno che per assorbire al meglio il ferro è importante evitare di consumare nello stesso pasto gli alimenti che lo contengono e alimenti contenenti calcio, come latte e derivati, che per l’appunto ne ostacolano l’assimilazione. È preferibile invece fare affidamento su quegli alimenti che favoriscono l’assimilazione del minerale ovvero quelli contenenti vitamina C come i kiwi, il limone o la lattuga.

Cosa bere?

Nel periodo estivo (ma non solo) la disidratazione è forse uno dei casi maggiori di abbassamento della pressione. Per tale motivo è importante bere almeno 2 litri di acqua al giorno, abitudine che comunque si dovrebbe avere tutti i giorni.

Chi volesse poi reintegrare i liquidi contrastando in questo modo la pressione bassa può preparare degli estratti o centrifugati di frutta o verdura adatti proprio in queste situazioni. Un altro trucchetto è quello di preparare l’acqua aromatizzata, lasciando pezzi di frutta lavata (kiwi, pera, banana) e tagliata a pezzi in infusione nell’acqua.

Sapete invece quali sono gli alimenti che abbassano la pressione?


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