Due bianchi e due rossi, sono i vini cinesi che sbarcano in Italia. Siete pronti a scoprire le caratteristiche di queste nuove etichette e dove poterle assaggiare?

Se n’è parlato a lungo e ora è arrivato il loro momento: i vini cinesi sono arrivati in Italia importati dal Gruppo Meregalli. Si tratta di quattro etichette, provenienti direttamente dal Chateau Changyu Moser XV, casa vinicola situata nella regione di Ningxia e sono il risultato della collaborazione tra l’enologo austriaco Lenz Moser e il gruppo produttore Changyu Pioneer.

Questo molto probabilmente sarà solo l’inizio perché inevitabilmente molti, intenditori e non, li assaggeranno. Ecco alcune caratteristiche di questi vini.

Vini cinesi
Vino

Vini cinesi: le etichette di vino bianco e rosso

Helan Mountain White (17 euro a bottiglia) è la prima etichetta di bianco. Aromi agrumati con prevalenza di pompelmo a cui si aggiunge il sentore di frutta esotica; nel 2018 gli è stato riconosciuto un livello di acidità che ha raggiunto i 5,8 g/L. Nell’arco della produzione riposa solamente in acciaio e non in botti di legno.

L’altro vino bianco è il Moser Family (prezzo di circa 50/60 € a bottiglia), un Cabernet Sauvignon Blanc de Noir che a differenza del precedente riposa nella botte di legno.

Per quanto riguarda le etichette rosse, invece, abbiamo l’Helan Mountain Red, che non è altro che la versione rossa della stessa linea (anche per quanto riguarda il prezzo).

A questo si affianca il Purple Air Comes From The Est, il vero fiore all’occhiello della linea, invecchiato in cinque tipi di botti francesi per 24 mesi. Grazie alla descrizione scopriamo che è vino che ricorda il Cabernet con profumi intensi di frutti rossi e neri a cui si aggiungo sentori di tabacco, cedro e vaniglia. Il prezzo di quest’ultimo è alto e si aggira intorno ai 200 euro a bottiglia.

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